La finale di UE Leaders League

Al di là delle regole da applicare per la partecipazione al secondo turno, domenica 2 dicembre torneranno a votare tutti  i 3.110.211 partecipanti che si sono recati al primo turno?  La medesima  partecipazione non è affatto scontata.  Bisogna porre grande attenzione alle dichiarazioni del tipo  ‘voterò uno dei due candidati solo se risponderà alla domanda…’ che nella rete e sui giornali già si diffondono e suscitano confronti e dibattiti.  Tra i delusi e gli scontenti che si annidano nei  566.317  voti dati a Vendola e alla Puppato, forse anche tra i 43.840 dati a Tabacci, vi sono quelli che ‘va bene la democrazia, ma se non vince il mio candidato io non ci stò’.   E’ la tifoseria della curva sud della sinistra italiana.  Vendola, preso atto della sconfitta, si è subito dichiarato per il consolidamento dei voti della propria parte al candidato Bersani, al netto dei profumi di sinistra, con ciò  attirandosi critiche sulla intempestività del suo endorsement.  Io penso che Vendola, con onestà intellettuale e sagacia politica, abbia voluto colmare il vuoto creatosi nelle coscienze dei suoi sostenitori,  consapevole del rischio ‘obiezione di coscienza’ che  può condurli all’assenteismo. La partecipazione al secondo turno sarà dunque  un indicatore del cambiamento culturale e politico in atto.

Poi c’è la scelta di quale candidato premier. E qui la questione si fa difficile perchè si è eccessivamente semplificata polarizzandosi tra le due figure che più e meglio hanno saputo  comunicare al loro popolo.  In questi giorni invece tutto il popolo del centro-sinistra guarda Bersani e Renzi,  avendo però nella mente ancora le figure dei candidati esclusi dalla competizione, mentre questi parleranno per arrivare  oltre il confine del loro elettorato originale e farsi  accettare. Qui è il dilemma della politica: a più persone vuoi che arrivino i tuoi messaggi e più generici essi saranno.

Ironia della storia: il ballottaggio è una pratica decisionale che risale alla Firenze medievale, quando esisteva la Torre della Castagna, nella quale si riunivano i Priori delle Arti per decidere e votare riguardo alle tematiche più importanti. E il termine “ballotta” significa in toscano castagna.  Renzi gioca in casa: mi auguro non gli porti fortuna.

image_pdfimage_print
Questa voce è stata pubblicata in IL BLOG e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *