Oggi il vento ha restituito alla città un orizzonte pulito. La vittoria di Giuliano Pisapia ci fa sperare in una fase nuova di risorgimento. Rivolgiamo a lui le parole di Emily Dickinson, perchè sia all’altezza delle aspettative dei milanesi :
“Non conosciamo mai la nostra altezza
finche’ non ci chiamano ad alzarci
e se siamo fedeli alla missione
tocca il cielo la nostra statura.
L’eroismo che allora recitiamo
sarebbe di ogni giorno
se noi stessi la schiena non curvassimo
per paura di essere dei re”.
L’albero della vita
Abbiamo cominciato a capire come è apparsa la vita sulla Terra, ma come è apparso l’amore? Come meraviglia di fronte al mondo e come rispetto per la vita. Nell’esitazione del dinosauro predatore che con la sua zampa non schiaccia la testa del dinosauro morente, ma quasi la accarezza, per poi allontanarsi dopo un ultimo sguardo. Già in quel gesto (non ci richiama alla mente il monolite di Stanley Kubrick in “2001: Odissea nello spazio”?) riconosciamo la potenza espressiva dei films di Terence Malick, non solo un registra geniale, non solo un colto filosofo ma un ricercatore dello spirito, appartato e reticente nei confronti del mondo dello spettacolo. Per lui parlano gli sguardi di Sean Penn, di Brad Pitt e di Jessica Chastain. E’ vero, non siamo soli nell’universo. Dappertutto sono gli dei.